Alcuni giorni restano impressi nella storia di un'Associazione ed il 3 marzo è stato uno di questi! L'ANCRI (Associazione Nazionale Insigniti al Merito della Repubblica Italiana) ha vissuto momenti di profonda commozione ed alto valore istituzionale. Ha festeggiato il 75° Anniversario dell'istituzione dell'OMRI in modo speciale con la solenne deposizione di una corona d'alloro carica di significato. Un gesto per onorare chi ha servito l'Italia con sacrificio ed onore, un gesto per rinnovare l'impegno verso i principi di civiltà, solidarietà e merito che l'Ordine rappresenta dal 1951. La celebrazione è proseguita, nella Sala Protomoteca in Campidoglio, con la conferenza "Il contributo delle Donne Insignite della Repubblica Italiana nella società civile". Un momento di profonda riflessione sul contributo straordinario delle donne al progresso del nostro Paese, un voler dare voce a storie di coraggio e competenza. Attraverso il racconto del loro impegno nella società civile, si è evidenziato il senso profondo dell'onorificenza: non un traguardo, ma una responsabilità verso il bene comune. Essere Insigniti è un richiamo permanente al servizio, alla testimonianza, alla coerenza. Significa, oggi più che mai, farsi portatori di esempi virtuosi per le generazioni future. Per l’occasione sono convenuti in Roma il Vicepresidente nazionale ANCRI Cav. Aurelio Vietri e numerose delegazioni delle Sezioni ANCRI dal territorio nazionale. Un plauso all'Uff. Lucrezia Di Giamberardino, Presidente Sezione ANCRI Roma Capitale ed al Cav. Domenico Garofalo, Consigliere nazionale, organizzatori di questo importante evento.



